Ancora piogge intense, poi graduale miglioramento

Nella notte la continua disposizione favorevole delle correnti che favoriscono l'accumularsi di gran quantità di aria umida sulle nostre zone, porteranno precipitazioni ancora forti con locali picchi molto forti. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici hanno rivisto quasi completamente l'evoluzione meteorologica che si era prevista in precedenza: la resistenza anticiclonica ad Est, causa della insistenza dei fenomeni, sarebbe infatti decisamente inferiore consentendo all'area depressionaria di spostarsi, anche se lentamente, verso Est riducendo di molto gli apporti pluviometrici previsti. Già dalla mattinata di mercoledì l'ingresso del fronte freddo associato alla perturbazione porterà inizialmente un lieve calo della quota neve, che riuscirà a sconfinare nuovamente sotto i 1800/1900 metri, successivamente si avrà un progressivo esaurimento dei fenomeni.