Marcato peggioramento di fine estate: rovesci e temporali diffusi. Verso un periodo più fresco.


Dopo un'estate dominata in gran lunga dall'alta pressione africana, dall'avvio di quest'ultima settimana d'Agosto abbiamo incominciato a percepire, con cielo più grigio e qualche temporale, i primi effetti del cedimento dell'anticiclone.

 

A partire dalla serata odierna, il blocco anticiclonico verrà definitivamente eroso da una vasta depressione in discesa dalle Isole Britanniche. 

Il sistema frontale associato a tale struttura transiterà sulla nostra regione nella giornata di GIOVEDI' e, sospinto da flussi di aria fresca e marcatamente umida da Sud-Ovest, renderà particolarmente instabile l'atmosfera.

Si potranno quindi innescare rovesci e fenomeni temporaleschi localmente intensi, associati anche a grandinate e colpi di vento.

 

Ne approfitto per ricordare che, per sua natura, il temporale è un fenomeno limitato nello spazio e nel tempo e di conseguenza, anche in una limitata porzione di territorio, non si esclude pertanto che possano esserci aree appena lambite dalle precipitazioni in cui l'accumulo pluviometrico possa rilevarsi quasi nullo.

 

Stando agli ultimi aggiornamenti dei modelli fisico-matematici, la parte più avanzata del fronte perturbato lascerà la nostra regione già nella mattinata di VENERDI', ma la contemporanea discesa di un nucleo di aria più fredda dalla Scandinavia contribuirà a mantenere condizioni di spiccata variabilità atmosferica almeno sino a sera.

 Un miglioramento più deciso delle condizioni meteorologiche è atteso invece nella giornata di SABATO, quando la rotazione delle correnti in quota dai quadranti settentrionali riporterà ampie schiarite su tutti i settori.

 

Giovedì 31 AGOSTO

VENERDì 1 settembre

FINE SETTIMANA


MATTINO

POMERIGGIO

MATTINO

POMERIGGIO

SABATO

DOMENICA


 

DECISO CALO TERMICO: A livello termico, è atteso un sensibile calo di entrambi i valori di temperatura, anche all'ordine di 8-10°C in meno, e la quota dello zero termico potrà sfiorare, nel fine settimana, i 2000 metri di altitudine nelle ore più fredde.

 

C'è da preoccuparsi a livello idro-geologico?

Non vi è, al momento, nessuna allerta emanata dal centro funzionale di Arpa Piemonte.

E' comunque bene considerare che, arrivando da un periodo relativamente secco, la capacità del suolo di assorbire l'acqua potrà risultare limitata dalla sua durezza. Non sarà quindi difficile, in prossimità dei fenomeni più intensi, osservare la formazione di isolati allagamenti e fenomeni di versante.