BOLLETTINO NEVE E VALANGHE

Il bollettino Nivologico e del pericolo Valanghe è redatto giornalmente sui dati rilevati dalle stazioni meteorologiche di Arpa Piemonte e dalle informazioni ufficiali pervenute dalle località sciistiche del Pinerolese. Il nostro portale è partner di Prali Ski Area e di Rucas.


COMUNICAZIONE AGLI UTENTI

Gentili utenti, nei prossimi giorni sarò in provincia di Teramo a prestare assistenza in un'importante gara ultra-ciclistica.

Mi scuso pertanto se, fino alla giornata di Martedì 2 Maggio 2017, gli aggiornamenti del portale saranno in forma ridotta.

 

Potrete comunque sempre contattarmi all'indirizzo email info@meteopinerolese.it :)

 

Alessandro Turin - Centro Meteo Pinerolese.


PERICOLO VALANGHE DaL 28 aprile - 1 maggio 2017
PERICOLO VALANGHE
CONSIGLI

 

DETTAGLI SULL'ATTUALE PERICOLO VALANGHE

INDICAZIONI PER ESCURSIONISTI, ALPINISTI E SCIATORI FUORIPISTA
Condizioni favorevoli per gite sciistiche ma occorre considerare adeguatamente locali zone pericolose.
STABILITÀ DEL MANTO NEVOSO
Il manto nevoso è moderatamente consolidato su alcuni pendii ripidi, per il resto è ben consolidato.
PROBABILITÀ DI DISTACCO VALANGHE
Il distacco è possibile soprattutto con un forte sovraccarico soprattutto sui pendii ripidi. Non sono da aspettarsi grandi valanghe spontanee.
PROBLEMA PRINCIPALE 1: Nuove neve a debole coesione.
ESPOSIZIONE
PROBABILITà
TREND

PERICOLO VALANGHE DAL 28 APRILE AL 1 MAGGIO
Il ritorno di condizioni di bel tempo, con zero termico in aumento in aumento fino a 2300m, determinano un'attività valanghiva spontanea ancora significativa sui settori settentrionali ed occidentali, con valanghe di neve a debole coesione più diffuse dal pomeriggio sui versanti al sole. E' necessario prestare particolare attenzione ai nuovi accumuli che poggiano con scarsa aderenza su un fondo duro e liscio, il cui distacco è possibile anche al passaggio del singolo sciatore. Per l'attività scialpinistica si consiglia di scegliere con cura l'itinerario.
CARATTERISTICHE MANTO NEVOSO ATTUALE
La nuova neve poggia con scarsa aderenza sulle preesistenti croste da fusione e rigelo caratterizzate da bassa rugosità superficiale ed elevate resistenze. L’intensa attività eolica ha determinato la formazione di diffusi lastroni soffici in prossimità di conche e cambi di pendenza, anche sui pendii sopravento sopra i 2000m di quota. Tali lastroni sono particolarmente instabili e suscettibili al debole sovraccarico. Sui versanti in ombra, al di sopra dei 2700-2900m, la nuova neve sovraccarica gli strati deboli interni ancora presenti, costituiti da neve pallottolare, che sui pendii da molto ad estremamente ripidi possono ancora costituire un pericoloso piano di scivolamento degli strati soprastanti.

* Il bollettino nivologico è redatto dal Dipartimento di monitoraggio delle valanghe di Arpa Piemonte, Comando Truppe Alpine e AINEVA. Adattato ed elaborato successivamente da Meteo Pinerolese.


ALTEZZA NEVE IN TEMPO REALE

>

Altezza neve al suolo (cm)
da 0 a 10 cm
da 10 a 20 cm
da 20 a 50 cm
da 50 a 100 cm
da 100 a 150 cm
> di 150 cm

 

Strumenti che non hanno fornito dati

 



Per inviarci le tue considerazioni sulla stabilità del manto nevoso o per informazioni sul bollettino valanghe, scrivici su info@meteopinerolese.it

Rete di rilevamento automatica del manto nevoso

COLLE BARANT

http://webgis.arpa.piemonte.it/grafici/NIVO/NIVO03.png

PRAGELATO

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CLOT DELLA SOMA

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SESTRIERE

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SESTRIERE BANCHETTA

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PRALI VILLA

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SAN SICARIO

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SAUZE DI CESANA

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