RADAR METEOROLOGICO

La pagina permette la visualizzazione delle mappe di stima delle precipitazioni avvenute sul territorio coperto dai tre radar meteorologici di Torino, Savona e il Metradar (in Svizzera).


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                                             RADAR PRECIPITAZIONI - ARPAL LIGURIA

La moviola mostra una mappa di intensità di precipitazione al suolo (in mm/h) derivante dal mosaico dei radar meteorologici di Bric della Croce (TO) e Monte Settepani (SV).

Le varie colorazioni che assume la mappa radar indicano il grado d’intensità delle precipitazioni.

 
Debole Moderato Forte Molto Forte Violento

METRADAR LOCALE - PINEROLESE


LEGENDA METRADAR

 

  Pioggia lieve    Precipitazione nevosa lieve
  Pioggia moderata    Precipitazione nevosa moderata
Precipitazione incerta lieve   Fulmini tra nubi temporalesche
Precipitazione incerta moderata   Fulmini tra nube e terra
  Forti precipitazioni con pioggia o neve    Pericolo di gelo lieve
  Precipitazione molto forte (per lo più grandine)    Pericolo di gelo moderato

                                             RADAR PRECIPITAZIONI - ARPA PIEMONTE

La moviola mostra una mappa di intensità di precipitazione al suolo (in mm/h) derivante dal mosaico dei radar meteorologici di Bric della Croce (TO) e Monte Settepani (SV).

Le varie colorazioni che assume la mappa radar indicano il grado d’intensità delle precipitazioni.

 
Debole Moderato Forte Molto Forte Violento

RADAR PRECIPITAZIONI SU PREVISIONE DI 2 ORE

                                             I colori dei punti della carta zoom indicano il grado d’intensità delle precipitazioni previste.

 
Assente Debole Moderato Forte Violento


COS'E' IL RADAR METEOROLOGICO?

Radar meteorologico a Bric della Croce sulla collina di Torino.
Radar meteorologico a Bric della Croce sulla collina di Torino.

Il radar meteorologico è uno strumento per l'osservazione delle nubi e delle precipitazioni. L'onda elettromagnetica emessa dal radar sotto forma di impulsi viene retrodiffusa dalle nubi, che costituiscono il bersaglio meteorologico. La misura della potenza e della fase (radar Doppler) della radiazione ricevuta permette di caratterizzare la natura del bersaglio meteorologico. In particolare la misura di potenza, che viene quantificata per mezzo dell'unità logaritmica dBZ, risulta legata alla quantità d'acqua presente nella nube, mentre la misura della fase permette di ricavare un'informazione legata alla velocità di spostamento della nube.
Non effettuando il radar una misura diretta di parametri meteorologici, per ottenere delle informazioni di maggiore utilità in ambito idro-meteorologico è necessaria l'applicazione di opportuni algoritmi: per questa ragione si parla ad esempio di stima (e non misura!) radar della precipitazione.
Il campo elettromagnetico generato dal radar è normalmente polarizzato sul piano orizzontale. Negli ultimi anni sono stati realizzati e resi commercialmente disponibili sistemi che permettono di variare il piano di polarizzazione dell'onda trasmessa (radar polarimetrici). In particolare la trasmissione alternata di impulsi polarizzati orizzontalmente e verticalmente consente di ricavare informazioni riguardanti la forma delle idrometeore, rendendone così possibile l'identificazione. Infatti le gocce d'acqua, caratterizzate da una forma schiacciata dovuta al moto di caduta, retrodiffondono la radiazione radar maggiormente nel piano orizzontale, mentre la neve e la grandine, mediamente di forma sferica, retrodiffondono in modo simile nelle due polarizzazioni.

Le più comuni applicazioni dei radar meteorologici sono:

  • il monitoraggio in tempo reale di intensità di precipitazione, velocità del vento, presenza di grandine, entro un raggio di 150-200 km dal sito radar e con una definizione dell'ordine di 1 km2;
  • le previsioni a brevissimo termine (fino a 3-6 ore) di fenomeni temporaleschi associati a precipitazioni intense, grandine, ecc.;
  • le previsioni di piena: l'utilizzo congiunto dei radar e della rete di monitoraggio al suolo permette, attraverso una stima ottimale della quantità di precipitazione sull'intero territorio regionale, l'inizializzazione di modelli idrologici.