LA RADIOATTIVITà E IL PROGETTO PINRAD

Il progetto PinRad persegue l'obbiettivo di rilevare, per mezzo di analisi, studi e rilevamenti strumentali, la concentrazione delle radiazioni gamma del metallo alcalino Cesio-137 radioattivo nei settori del Pinerolese più colpiti dalla contaminazione del 1986 dovuta al disastro di Černobyl', in Ucraina. Il progetto vede però anche un secondo fine: lo studio del gas RADON, anch'esso radioattivo, emanato dal suolo e presente in dosi anche pericolose in alcuni comuni del nostro territorio.

Tempo instabile.

 

CONDIZIONI METEOROLOGICHE

Il transito di una saccatura di origine polare in discesa dale Isole Britanniche determina condizioni di tempo marcatamente instabile sul nostro territorio. I flussi umidi meridionali associati alla struttura di bassa pressione daranno origine a precipitazioni sparse fino alla mattinata di venerdì.

 

IL TEMPO PER OGGI

Cielo nuvoloso o molto nuvoloso su tutti i settori del Pinerolese, salvo locali aperture lungo le vallate al mattino. Nelle ore pomeridiane è atteso lo sviluppo di nuovi rovesci sparsi, anche a carattere temporalesco, che dai rilievi si propagheranno verso le aree pianeggianti adiacenti. 

-2 / 4 °C

7 / 13 °C

3 / 11 °C

9 / 14 °C

6 / 13 °C

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parzialmente nuvoloso bolz
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parz nuv piog bolz
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parz nuv nev bolz
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sole bolz
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parz nuv pioggi mist
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poco nuv bolz
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parz nuv bolz
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pioggia bolz
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neve bolz
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pioggia mista bolz
pioggia mista bolz
pioviggine bolz
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nevischio bolz
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irreg nuv bolz
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temporale bolz
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irreg nuv rovesci mod
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irreg nuv tempo mod
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segnalazioni
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wind_1_so
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neve forte vda
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pioggia forte vda
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molto nuvoloso
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neve debole
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pioggia debole
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pioggia mista a neve vda
pioggia mista a neve vda
parzialmente nuvoloso
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evebto sismico
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poco nuvoloso
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poco nuvoloso con rovesci
poco nuvoloso con rovesci
temporale vda
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parz nuv temporale
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Sismogramma disponibile a partire dalle ore 12 UTC.
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parzialmente nuvoloso con neve
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parzialmente nuvoloso con pioggia
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sole vda
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velato vda
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VALORI DI RADIOATTIVITA' RILEVATI a Novembre 2016

Nei comuni in cui, fra il 1999 e il 2000, si registrarono elevati valori di radioattività del Cesio-137.

                                         Nulla da segnalare..
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RILEVAMENTO 24H RAGGI GAMMA A BARGE

Stazione geiger di Barge

Stazione geiger di Barge



monitoraggio terremoti main
monitoraggio terremoti main

RADIOATTIVITA' DOPO ČERNOBYL': Il Cesio 137

Evoluzione della nube radioattiva.

26 Aprile 1986, ore 01:23. Il reattore nucleare numero 4 di Černobyl' esplose a seguito di un test di "sicurezza". Iniziò immediatamente a originarsi una nube di vapori radioattivi in atmosfera che si diresse dapprima verso le regioni Scandinave e successivamente verso l'Europa Occidentale, quindi l'Arco Alpino.

 

A Sinistra è possibile osservare la deposizione animata del Cesio nei primi 12 giorni dall'incidente, considerando che ogni scatto corrisponde approssimativamente a 12 ore.

 

Nei primi giorni del mese di Maggio 1986, l'instaurarsi di un'area depressionaria portò un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche sul Piemonte, causando lo scaricamento delle particelle radioattive con le precipitazioni.

 

I principali elementi radioattivi scaricati con le precipitazioni furono il Cesio-137, il Cesio-134, lo Stronzio-90 e lo Iodio-131.



I rilevamenti del Cesio-137 nell'estate 1999.

A causa della breve emivita del Cesio-134, Stronzio-90 e dello Iodio-131,  i rilevamenti effettuati da Andrè Paris, geologo Francese fra l'estate del 1999 e l'estate del 2000 si limitano allo studio e alla mappatura della concentrazione del Cesio-137.

Atlante di contaminazione dei suoli elaborato dal CRIIRAD sui dati rilevati da Andrè Paris
Atlante di contaminazione dei suoli elaborato dal CRIIRAD sui dati rilevati da Andrè Paris

Da come si evince dall'atlante di contaminazione dei suoli elaborato dal CRIIRAD nel 1999-2000, Andreè Ries rilevò concentrazioni elevate di Cesio-137 lungo la direttrice Alpina che parte da Crissolo e termina a Fenestrelle, con un picco elevato tra Prarostino, Porte, San Germano Chisone, Pramollo, Vaccera e zone limitrofe.

Si riscontrano tuttavia una forte eterogeneità della contaminazione locale legata in parte alla piovosità d'inizio mese di maggio 1986.

 

I DATI RILEVATI

 

Sestrière presentava un livello di contaminazione di 4.600 Bq/m². Scendendo la Valle Chisone, la contaminazione si attesta su un valore di 20.000 Bq/m² a partire da Fenestrelle.
A Inverso Porte, quasi in fondo alla valle, sui 500 metri, si rileva un valore di contaminazione di 27.300 Bq/m².
L’agglomerato di Prarostino sottolinea nella segnaletica che è “Area denuclearizzata”. Nel prato del vecchio frutteto situato immediatamente all’uscita alta del borgo, la registrazione, qui sopra, ha rilevato un valore di contaminazione uniformemente ripartito di circa 27.300 Bq/m². A San Bartolomeo si sono riscontrati, su un terreno boschivo di fogliame, circa 31.200 Bq/m². Ai piedi di molti faggi, sistematicamente, si è trovato un accumulo esteso di contaminazione la cui misura può essere superiore ad un metro. Senza un “punto caldo” molto marcato, questi accumuli segnalano una contaminazione di forma fortemente pluviale; gli accumuli sono causati dalla colatura lungo i faggi. Ai piedi di questi alberi, localmente, si è misurato un valore di 201.300 Bq/m².

ALCUNE CONSIDERAZIONI

La contaminazione era decisamente più importante nel maggio 1986 (in media circa due volte di più e maggiormente su alcuni suoli).

 

Ci sono almeno tre ragioni:
- Anche se i suoli sono stati scelti sistematicamente per la loro buona capacità di conservazione e presentano una contaminazione la cui maggior parte è trattenuta dai primi 10 centimetri del terreno, la stima dell’attività del cesio a partire da una misura di spettrometria di superficie può, beninteso, sottostimare l’attività del cesio 137 negli strati profondi e, per lo stesso motivo, il livello iniziale delle ricadute.
- La radioattività del Cesio-137 diminuisce della metà ogni 30 anni causa la sua emivita fisica. La maggior parte delle rilevazioni del terreno, essendo state effettuate tra metà 99 e la fine del 2000, sono da considerare come se fossero trascorsi circa 14 anni dall’incidente, per cui l’attività depositata ha perso il 30% del suo valore iniziale. Bisogna quindi moltiplicare i valori dell’atlante per un fattore vicino all’1,4 per ricalcolare l’attività iniziale che aveva il Cesio-137 nel 1986. Questo fattore non dipende che dal tempo trascorso fra il momento delle rilevazioni e il maggio 1986.
- Oltre il decadimento fisico del Cesio-137, identico in tutti i punti, la sua  dispersione dopo il 1986 ha potuto essere accelerata localmente da numerosi meccanismi.


cartina radioattività PINRAD
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